Homi 2016

Quest’anno per la prima volta siamo andati a visitare la fiera Homi a Milano, su indicazione di alcuni commercianti, per vedere e valutare di persona di cosa si trattasse.

L’impatto è stato forte, è enorme.

Purtroppo il tempo per visitarlo era limitato perciò abbiamo visitato esclusivamente la parte che poteva essere per noi più importante.Entriamo dal padiglione arredamento direttamente dagli espositori che proponevano le loro collezioni in stile. Specchi,leoni,bronzi e casseforti decorate, il lusso di quel “made in italy” che ci rende famosi nel mondo, ci hanno fatto sentire piccoli piccoli; ma anche arredamenti più sobri, classici o etnici, industrial e tanto shabby chic.

C’erano diversi espositori stranieri, tedeschi, francesi, indiani, cinesi, e chissà quanti altri! Buon segno e tutti alle prese con clienti, buyer stranieri, tanti stranieri segno che il mercato “tira” come confortato dai dati di crescita sia dell’esposizione che della produzione italiana che segna negli ultimi due anni una crescita complessiva di + 1,5%

Tra gli espositori vengo colpito da un piccolo assembramento, tendo l’orecchio e sento un signore fare forza alle nuove leve sull’importanza di non mollare e resistere alla tentazione di cercare fortuna altrove quando, dice lui, tutto il mondo guarda noi italiani, maestri di stile e gusto.Tante facce sorridenti,tante facce serie e preoccupate. Procediamo come scolaretti in gita.

Noi eravamo lì per vedere da vicino altro, ovvero le lampade.