Nel nostro Paese è raro che il discorso relativo all'illuminazione degli ambienti domestici venga preso nella giusta considerazione.

Quando si ristruttura o si costruisce una nuova abitazione si pensa a tutto in anticipo, dai pavimenti al colore degli asciugamani, tranne che alle luci che dovranno illuminare gli ambienti. Spesso e volentieri, a fine lavori e con la casa già abitata, si lasciano “penzolare” le lampadine del cantiere per mesi (o anni) in attesa dell'ispirazione o di nuova disponibilità economica.

Sarebbe opportuno, invece, pensare in anticipo all'illuminazione perché essa regolerà i nostri comportamenti nella nuova casa.

La luce ha inoltre una grande influenza nella nostra salute e stato d'animo, non scordarlo!

Pensare in anticipo all'illuminazione significa anche risparmiare sull'impianto elettrico, infatti le prese e gli interruttori, se lasciati mettere a discrezione dell'elettricista, saranno sicuramente messe nel posto sbagliato e a voi non rimarrà che adattarvi.

Ogni attività legata alla vita quotidiana dovrà essere pensata in anticipo e dotata della giusta luce.

La luce altera i colori, abbinare i colori in penombra è molto difficile. Farsi belli allo specchio tra riflessi e colori sballati può essere snervante. Cucinare chini sul piano con la proiezione perenne di un ombra può essere stancante e di certo non rende più piacevole passare del tempo in cucina.

Pensate in anticipo come vorrete utilizzare gli ambienti e regolatevi di conseguenza e non dimenticate che una volta fatto l'impianto sarà difficile rimediare!